Bergoglio sta facendo pulizia dei veri cattolici. Questa volta è il turno di don Pavel, scomunicato per scisma

di SAMUEL COLOMBO

Ennesima scomunica. Ennesima medaglia al valore. E con questa siamo già a quota quattro. Don Minutella due scomuniche e ridotto allo stato laicale guida il fronte della resistenza cattolica. A seguire don Enrico Bernasconi, una scomunica. Padre Gebhard, una scomunica. Fra Celestino, sospeso a divinis. Ed ora don Pavel, una scomunica. In totale quattro sacerdoti scomunicati. I quattro del Sodalizio Sacerdotale Mariano. Ne arriveranno sicuramente altre.Si dice rattristato il sacerdote eroe e martire della Repubblica Ceca, vero figlio spirituale di don Bosco. Non per aver ricevuto quella che lui chiama una “medaglia al valore” ma perché non lo hanno voluto ascoltare. Non hanno voluto ribattere, discutere sui ragionevoli dubbi che più volte ha espresso sulla legittimità di Bergoglio come papa e sulla questione dell’invalidità delle dimissioni di Benedetto XVI. La “Declaratio”, il Codice di Diritto Canonico, canone 332, paragrafo 2, eccetera, parlano chiaro. Don Pavel è davvero in pena per i suoi confratelli che si ostinano a seguire un falso papa e che per tale motivo sono a rischio della dannazione eterna.Ma vediamo un attimo il motivo per il quale don Pavel è stato scomunicato per scisma dalla neo-chiesa di Bergoglio nel silenzio assordante di Viganò che, lo ribadiamo, non ha mai speso una parola per questi poveri sacerdoti che stanno dando la vita per difendere la parola di Dio e il gregge santo:Don Pavel non ha mai voluto benedire le coppie gay all’altare;Non ha mai accettato di recitare il neo “Padre Nostro” di Bergoglio, diverso da quello che Gesù ci ha insegnato;Don Pavel è medievale (secondo Bergoglio) perché considera la Chiesa come luogo per pregare, confessare ma soprattutto celebrare messa. Nella neo-chiesa invece le messe sono un optional dato che i comandamenti non sono assoluti. Messe che tra l’altro si possono dire in bicicletta o in mare. Ma soprattutto ora le chiese hanno una nuova funzione. Sono state trasformate in luoghi per aperitivi, ristoranti, luoghi di accoglienza per immigrati clandestini, sale da ballo, luoghi per comizi politici, eccetera;Per don Pavel e per il dogma dell’Immacolata Concezione la Madonna è nata santa. Per Bergoglio invece è una donna comune. Come tutte le altre. Una di strada. Di certo non nata santa;Per Bergoglio Giuda si è salvato. Per don Pavel è in inferno, secondo ciò che dicono le Sacre Scritture;Per don Pavel Lutero non è un uomo da osannare, elogiare. Non è da imitare per ciò che ha fatto. È da condannare. Come lo ha condannato padre Pio. E come ha fatto la Chiesa cattolica fino all’arrivo di Bergoglio;Per don Pavel bisogna difendere la Chiesa cattolica. Per Bergoglio invece è importante trovare un compromesso (falso) per unire prima tutte le chiese cristiane e poi tutte le religioni, sconfessando duemila anni di storia della Chiesa;– Don Pavel si rifiuta di accettare questa nuova visione bergogliocentrica e non si sottomette alla nuova era modernista che vuole cambiare il Vangelo come sta facendo oggi il partito comunista in Cina;Don Pavel si ostina a non voler adorare Pachamama. Secondo l’uomo travestito da papa infatti gli idoli pagani sono da accettare e venerare come con il vitello d’oro al tempo di Mosè. Per quello Pachamama è stata intronizzata in Vaticano;Secondo Bergoglio Dio è amore e accoglie tutti. Anche il demonio nella sua casa. Secondo don Pavel non può essere accolto il demonio nella casa del Padre. I demoni si scacciano;Secondo don Pavel Dio perdona se tu ti sei pentito e hai iniziato un cammino di conversione. Perché Dio è infinitamente misericordioso ma allo stesso tempo giusto. Per Bergoglio invece Dio è misericordioso e basta. Cioè perdona tutti indistintamente, anche senza pentimento;Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali don Pavel è stato scomunicato. Onore a lui dunque. Che ha sicuramente tutto il nostro appoggio e sostegno.Capite vero chi è lo scismatico qui, no?