Nasce “Freedom”, una delle poche organizzazioni che combatte davvero per i diritti umani. Samuel Colombo ne è il Fondatore e Presidente

Tra i vari progetti dell’imprenditore Samuel Colombo, vista la sua passione per la politica e l’impegno nel sociale già attivo dal 2014 con l’organizzazione “Solidarity“, impegnata più che altro in Sierra Leone con progetti a sostegno della vita, non poteva mancare la lotta per i diritti umani. Politica e sociale dunque. Nuovi orizzonti, nuove sfide, nuove battaglie. Un progetto impegnativo e ambizioso sviluppato a livello internazionale.Ma perché tutto ciò? Qual è la missione? Si chiede al nuovo attivista per i diritti umani.La risposta non si è fatta attendere:In una società che vuole trasformare in diritto ciò che diritto non è, in amore e libertà ciò che amore e libertà non sono, urge impegnarsi nel tornare a lottare per ciò che stiamo dimenticando. Per i veri valori che contano nella vita. Per la libertà. Quella vera. Non quella fasulla e menzognera che stanno cercando di propinarci. Per il rispetto. Della dignità umana. Per la difesa. Degli ultimi. Degli abbandonati. Dei bambini. Di quelli che per la società non contano nulla. Perché non fonte di guadagno o profitto.Ci sarà un forte impegno e interesse nella lotta contro il traffico di esseri umani, di bambini. Contro la violenza sulle donne e tutte le forme di violenza in genere. L’impegno a difesa della famiglia. Il diritto di un bambino ad avere un padre ed una madre. Un bambino che non deve in alcun modo essere considerato come merce di scambio o come prodotto in vendita al supermercato.L’organizzazione rispetta e promuove la libertà di culto. Ma non l’unione delle religioni in un’unica religione. Perché con questa scusa ovvero di creare un’unica religione per promuovere pace, amore e fratellanza in realtà si vuole solo eliminare l’identità di ciascuna di queste. Noi siamo poi per la difesa dell’identità dei popoli e la sovranità nazionale. Riteniamo ci debba essere una riscoperta dell’identità nazionale e delle radici di ciascuno. Soltanto se sappiamo chi siamo e abbiamo una forte identità riusciremo ad impedire alla macchina propagandistica orwelliana di svuotarci e plasmarci come robot, macchine che solo rispondono a comando ed eseguono senza pensare.Pilastri cardine per noi sono Dio, patria e famiglia. Siamo contro il razzismo in ogni sua forma. Contro l’ideologia di genere e gli LGBTQ+ quando insultano Gesù Cristo e la Madonna e usano gli omosessuali (che noi amiamo e rispettiamo) per i loro interessi. Contro il femminismo quando danneggia la donna e la vuole vedere al di sopra dell’uomo, nemica dell’uomo. Contro la pedofilia.Riteniamo di essere una delle poche organizzazioni che combatte davvero per i diritti umani. Che non è schiava di un sistema malato e corrotto che ti dice quali sono i diritti per i quali devi combattere. Un sistema che sceglie per te. Un sistema che crea disordine e anarchia capovolgendo la natura delle cose. Che trasforma i buoni in cattivi e i cattivi in buoni. Che manipola parole come pace e amore affinché il popolo creda che quella proposta da loro sia una battaglia giusta quando in realtà il più delle volte serve solo a rendere il sistema più forte. O come quando il popolo viene impegnato in battaglie inutili e senza senso così che non combatta per quelle che davvero dovrebbe combattere.Dopo aver preso coscienza di tutto ciò è ormai giunto il momento di agire. Con le armi che abbiamo a nostra disposizione: la parola, la fede, la speranza, la tenacia, l’amore. Unitevi a noi dunque. Anche una piccola goccia d’acqua può fare molto. E insieme saremo un mare in tempesta.