“Le ONG? Un’associazione a delinquere”. La denuncia del sierraleonese Foday Osman Turay, direttore del giornale online ‘West Africa Corporation’ di Samuel Colombo

di FODAY OSMAN TURAY

Ovunque mi giro vedo ONG ma allo stesso tempo vedo uomini, donne e bambini che continuano a morire nell’indifferenza totale. Ovunque mi giro vedo macchine ONG con nomi differenti a seconda del problema che dovrebbero risolvere (o almeno diminuire la sua portata) e allo stesso tempo vedo uomini, donne e bambini che muoiono perché continuano a mancare le risorse principali per vivere: cibo, acqua e un tetto sotto il quale ripararsi.

ONG ma niente è mai cambiato. Il volto povero della Sierra Leone è sempre lo stesso. 

ONG che cavalcano in continuazione l’onda della malnutrizione per realizzare progetti che portano a finanziare solo le loro tasche. Sì perché tutte queste ONG non hanno interesse a portar fuori il Paese dalla sua condizione di povertà. Tutte queste ONG non hanno l’interesse di collaborare con il governo per far rialzare il Paese. Impiegano il 20-30% dei fondi a loro disposizione e il resto lo spendono per loro stessi.

Quante macchine ONG vedo ferme davanti ai ristoranti e allo stesso tempo bambini che continuano a morire perché manca a loro il vaccino: il cibo.

Quante ONG vedo fare foto nelle favelas e poi utilizzarle solo per fare propaganda e ottenere soldi per loro stessi. E così si ripete anno dopo anno. E le favelas non cambiano volto.

ONG che cavalcano l’onda dei problemi senza mai avere intenzione di risolverli. Perché risolvere i problemi significa non ricevere più finanziamenti. E con quei finanziamenti le ONG si arricchiscono. Ecco perché creano in continuazione questa dipendenza.

Ma provate a pensare se tutte le ONG che hanno operato in tutti questi anni avessero portato a compimento i loro progetti.. la Sierra Leone ora sarebbe un Paese a 5 stelle.

Invece le ONG continuano a mangiare sulla vita di uomini, donne e bambini che chiedono di essere aiutati ad uscire dalla loro condizione di schiavitù che è la povertà. E le piccole organizzazioni che invece vogliono realmente realizzare qualcosa di concreto vengono risucchiate, messe da parte, ostacolate. È sempre la legge del più forte, del lupo che mangia l’agnellino.

E intanto niente cambia.

ONG che dicono di aiutare i bambini. ONG che dicono di sostenere l’agricoltura. ONG che dicono di incrementare l’assistenza sanitaria con prestazioni gratuite.. Ma camminiamo per le strade, andiamo nelle favelas e capiamo subito che la situazione è sempre drammatica. Troppi sono i bambini che non vanno a scuola e sono costretti dai genitori a vendere..

Bambini che muoiono per malattie facilmente curabili. Bambini che muoiono perché malnutriti..

Provate ad andare in certe aree come “Peninsula area forest compound”.. Nessuna ONG pensa a loro. Bambini che vanno a scuola solo grazie alla Solidarity, organizzazione volontaria che opera in Sierra Leone a sostegno della vita in tutte le sue forme e non una ONG.

E poi dov’è l’agricoltura? Nelle zone in cui si potrebbe sviluppare si preferisce costruire sempre a discapito dei più poveri.

Apriamo gli occhi! Noi possiamo, anzi dobbiamo farcela da soli. Noi dobbiamo reagire. Noi dobbiamo creare. Noi dobbiamo costruire qualcosa di buono e utile. Non possiamo più aspettare le grandi potenze occidentali. Noi possiamo fare insieme la nostra parte per restituire dignità al nostro Paese.